1.12 — Laboratorio filo conduttore: « I due cervelli » 🔥
Obiettivo: percepire, sul tuo progetto filo conduttore, la differenza tra logica rigida e ragionamento generativo. Nessun codice richiesto — carta e penna bastano per iniziare.
🟢 In parole semplici — interpreterai il sistema esperto (scrivere regole), constaterai dove si rompono, poi trasformerai il compito in un’istruzione in linguaggio naturale: il tuo primissimo prompt.
🎯 Il blocco qui sotto corrisponde al progetto che hai scelto nella home. (Puoi cambiarlo da lì; senza scelta, vedi la versione « progetto personale ».)
🧠 Pista « Copilota dei tuoi documenti »
- Il compito, in una frase: « rispondere a una domanda a partire dai miei documenti ».
- 3 regole fisse in stile FAQ:
SE la domanda contiene "orari" ALLORA rispondi "9–18", ecc. - 3 domande che rompono le regole: una riformulazione inattesa, una domanda a cavallo tra due documenti, una la cui risposta non è nella FAQ.
- Riformula in linguaggio naturale: « Rispondi a questa domanda basandoti unicamente sui documenti qui sotto; se l’informazione non c’è, dillo. » 👉 Risultato: la bozza del tuo prompt di ancoraggio (ripreso al Livello 2).
📥 Pista « Selezionatore di email »
- Il compito, in una frase: « classificare un’email in arrivo in 3 categorie (urgente / normale / indesiderata) ».
- 3 regole fisse:
SE l'oggetto contiene "fattura" ALLORA → contabilità, ecc. - 3 casi che rompono le regole: una formulazione ironica, un errore di battitura, un messaggio a cavallo tra due categorie.
- Riformula in linguaggio naturale: « Leggi questo messaggio e dimmi se è urgente, normale o indesiderato, e perché. » 👉 Risultato: la bozza del tuo prompt di classificazione (ripreso al Livello 2).
🎯 Pista « Macchina per lead »
- Il compito, in una frase: « dire se un potenziale cliente è qualificato per la mia offerta ».
- 3 regole fisse:
SE dipendenti > 10 E settore = "edilizia" ALLORA qualificato, ecc. - 3 casi che rompono le regole: un segnale debole (buon fit ma fuori dai criteri), un profilo atipico, un caso limite.
- Riformula in linguaggio naturale: « Ecco la mia offerta e questo potenziale cliente: è pertinente, e perché? » 👉 Risultato: la bozza del tuo prompt di qualificazione (ripreso al Livello 2).
📄 Pista « Estrattore di documenti »
- Il compito, in una frase: « estrarre da una fattura l’importo, la data e il fornitore ».
- 3 regole fisse:
SE la riga contiene "Totale IVA inclusa" ALLORA è l'importo, ecc. - 3 casi che rompono le regole: un fornitore che cambia formato, una scansione storta, una dicitura insolita.
- Riformula in linguaggio naturale: « Leggi questo documento e dammi l’importo, la data e il fornitore. » 👉 Risultato: la bozza del tuo prompt di estrazione (ripreso al Livello 2).
✍️ Pista « Fabbrica di contenuti »
- Il compito, in una frase: « trasformare un’idea in un post per un canale dato ».
- 3 regole fisse:
SE canale = "LinkedIn" ALLORA 800 caratteri + 3 punti elenco, ecc. - 3 casi che rompono le regole: un argomento che non rientra nel modello, un altro canale, un tono diverso.
- Riformula in linguaggio naturale: « A partire da questa idea, scrivi un post LinkedIn, tono professionale e accessibile. » 👉 Risultato: la bozza del tuo prompt di declinazione (ripreso al Livello 2).
🎯 Pista « Il tuo progetto »
- Definisci il compito del tuo progetto in una frase. (Es.: « classificare le mie email in arrivo in 3 categorie ».)
- Scrivi 3 regole
SE…ALLORAcome farebbe un sistema esperto degli anni ’80. - Trova 3 casi che rompono le tue regole: una formulazione inattesa, un errore, dell’ironia… È esattamente lì che vince il generativo.
- Riformula il compito in linguaggio naturale (« Leggi questo messaggio e dimmi se è urgente, normale o indesiderato »). 👉 Risultato: la bozza del tuo primo prompt, che lavoreremo al Livello 2.
Per i profili tecnici (opzionale): confronta la tua lista di regole con una vera chiamata a un LLM sugli stessi 3 casi insidiosi. Annota dove ciascuno vince e perde.
📝 La mia nota
Una formazioneBaxIA