Salta ai contenuti

2.2 — Regola n°1 — La ricetta di un prompt perfetto (la struttura)

🟢 In parole semplici — un buon prompt è come una scheda di missione data a un nuovo dipendente: chi sei (Ruolo), dove metti piede (Contesto), cosa ti chiedo (Compito), in che forma restituirmelo (Formato). Riempite queste 4 caselle, l’ambiguità sparisce.

Un buon messaggio all’IA non è mai una semplice frase. Contiene 4 ingredienti che eliminano l’ambiguità:

  1. Il Ruolo (il persona, il personaggio che gli fai interpretare) — Di’ all’IA chi è. « Sei un esperto di marketing », « Sei un avvocato fiscalista ». Questo cambia all’istante il suo vocabolario e il suo livello di competenza.
  2. Il Contesto — Fornisci le informazioni di base. (« Vendiamo scarpe ecologiche per giovani urbani. »)
  3. Il Compito — Spiega con precisione cosa fare, con verbi d’azione forti (« scrivi », « confronta », « classifica », « riassumi »).
  4. Il Formato — Di’ esattamente come presentare la risposta. (« Un elenco puntato », « una tabella », « meno di 100 parole ».)

🔬 Prima / dopo — lo stesso bisogno, due risultati.

  • Vago: « Dammi qualche idea di post per il mio account. »
  • Strutturato: « [Ruolo] Sei un social media manager. [Contesto] Marchio di caffè di specialità, pubblico 25-35 anni su Instagram. [Compito] Proponi 5 idee di post per lanciare una nuova tostatura. [Formato] Una tabella: idea · gancio · visual suggerito. »

La versione strutturata è utilizzabile così com’è; la versione vaga restituisce banalità che dovrai rilavorare. Stessi 30 secondi di scrittura, risultato 10× migliore.

🛡️ Riflesso anti-allucinazione (richiamo dal Modulo 1: un’allucinazione è un’informazione falsa affermata con sicurezza). Disinneschiamolo nel prompt: aggiungi « Se non sei sicuro o se l’informazione manca, dillo chiaramente invece di inventare » e, quando è pertinente, « basati solo sul testo fornito ».

⚠️ Errore frequente — ammassare tutto in una sola frase tuttofare (« fammi un bel post di marketing simpatico e professionale »). L’IA non ha allora né ruolo, né contesto, né formato. Il riflesso: separare mentalmente i 4 ingredienti, anche in due righe.

In sintesi

  • Un prompt solido = Ruolo + Contesto + Compito + Formato.
  • Verbi d’azione forti nel compito (« scrivi », « confronta », « classifica »).
  • I tag (es. <testo>…</testo>) separano le tue istruzioni dal contenuto da elaborare.
  • Aggiungi un guardrail anti-allucinazione già nel prompt.
Come valuti questa lezione?
📝 La mia nota

Una formazioneBaxIA