2.10 — Quiz del Prompting 📊
1. Quali sono i 4 ingredienti di un prompt ben strutturato?
2. A cosa servono i tag in stile <testo>…</testo> in un prompt?
3. Vuoi che l’IA risponda sempre con lo stesso tono e lo stesso formato. Zero-shot o Few-shot?
4. Vero o falso: con un modello di ragionamento recente, bisogna sempre aggiungere « ragiona passo dopo passo ».
5. Riformula in positivo: « Non fare una risposta troppo lunga. »
6. Un cliente ti chiede uno slogan « davvero originale ». Quale tecnica spinge l’IA a esplorare più piste prima di scegliere?
7. Vero o falso: passare da ChatGPT a Claude obbliga a riscrivere interamente il proprio prompt.
8. Devi analizzare un documento di 300 pagine in un colpo solo. Quale assistente è rinomato per il suo contesto molto ampio?
9. Modalità rapida (« Instant »/Flash) o modalità ragionamento: su quale il Chain-of-Thought esplicito aiuta di più?
👉 Mostra le risposte
- Ruolo, Contesto, Compito, Formato.
- A separare le istruzioni dal contenuto da elaborare, così l’IA non li confonde.
- Few-shot: 2-3 esempi « input → output » fissano tono e formato.
- Falso. Questi modelli ragionano già internamente; l’istruzione è spesso ridondante. Il CoT esplicito resta utile sui modelli classici.
- Ad esempio: « Scrivi una risposta concisa, massimo 3 frasi. »
- Il Tree-of-Thoughts (generare più idee, criticarle, poi decidere).
- Falso. Un buon prompt è portabile: i 4 ingredienti funzionano ovunque. Eventualmente si aggiusta ai margini, non si riscrive.
- Gemini (rinomato per il contesto molto ampio) — anche gli altri propongono opzioni « contesto ampio ». Da verificare: evolve in fretta.
- Sulla modalità rapida (modello classico). In modalità ragionamento, il modello « pensa » già da solo: il CoT esplicito è spesso ridondante.
📝 La mia nota
Una formazioneBaxIA