1.3 — I sistemi esperti & MYCIN 📜
All’inizio, i ricercatori pensavano di ricreare l’intelligenza scrivendo regole
rigide: “Se questo, allora quello.” È ciò che si chiama IA simbolica (o
programmazione simbolica). L’idea: racchiudere il sapere di un esperto umano in una lunga
lista di regole SE … ALLORA ….
🟢 In parole semplici — un sistema esperto è una gigantesca lista di “se… allora…” scritta a mano da esseri umani. Nessun apprendimento: applica pedissequamente ciò che gli è stato dettato.
L’esempio iconico: MYCIN. Sviluppato alla Stanford University negli anni ’70 da Edward Shortliffe, MYCIN diagnosticava le infezioni batteriche del sangue e raccomandava una terapia, ponendo al medico una serie di domande. Si basava su circa 500-600 regole e sapeva persino spiegare il proprio ragionamento quando glielo si chiedeva.
Il limite generale dei sistemi esperti: il mondo è troppo complesso per stare dentro regole fisse. Appena una situazione non era prevista nel “manuale”, il sistema si perdeva. Si parla della “fragilità” (brittleness) di questi sistemi.
🧩 Esempio concreto — immagina un sistema esperto che classifica la frutta con la regola “se rotondo e arancione → arancia”. Presentagli un mandarino (rotondo e arancione): lo classifica “arancia”. Presentagli un’arancia sanguinella (rossastra): va in errore, perché nessuna regola prevedeva quel colore. Ecco la fragilità.
❓ Verifica di aver capito — perché MYCIN, pur essendo performante, non ha mai curato pazienti reali?
Vedi la risposta
Non per una questione di prestazioni: diagnosticava bene quanto gli specialisti. Si è scontrato con il mondo reale — impossibile da integrare nel lavoro ospedaliero, oltre a questioni di responsabilità legale (“di chi è la colpa se la macchina sbaglia?”) ed etica.
✅ In sintesi
- Un sistema esperto applica regole
SE…ALLORAscritte da umani (IA simbolica).- MYCIN (Stanford, anni ’70) diagnosticava infezioni bene quanto gli esperti.
- Il suo limite — e quello di tutta l’IA simbolica — è la fragilità di fronte all’imprevisto.
📝 La mia nota
Una formazioneBaxIA